Emiliana si veste sempre di nero

Ho letto il libro di Paolo Cognetti, Sofia si veste sempre di nero.  In qualche modo, ho rivisto me stessa. Ho rivisto la declinazione narrativa delle donne che del "nero" ne hanno fatto un habitus indossandolo ogni giorno della loro vita. E menomale!  La protagonista di questo romanzo, Sofia, è l'incarnazione di un mondo femmineo … Continua a leggere Emiliana si veste sempre di nero

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Omologati e felici!

Una volta si diceva: "Il mondo è bello perché è vario!". Ora, questa piacevole illusione, resasi "insolente" diversità, ha detronizzato l'uomo dalla sua facoltà elettiva, attraverso l'infiltrazione dei bit nel suo cervello. Agire e, forse, anche pensare diventano mezzi di omologante compensazione di vuoti esistenziali. Vogliamo affermarci ad ogni costo, enfatizzando la nostra originale personalità, … Continua a leggere Omologati e felici!

“Dracula”: un viaggio attraverso l’umano 

Miti e leggende si addensano da sempre intorno alla figura del conte Vlad Tepes, figura storica che si ritiene sia vissuto in Transilvania, ricordato per aver difeso la cristianità dai turchi e considerato dal suo popolo un vero eroe. Molta della letteratura romanzata ne ha costruito un personaggio temibile e sanguinario. Il famoso Bram Stoker … Continua a leggere “Dracula”: un viaggio attraverso l’umano 

Eccessi 

Un calciatore: 62 euro al minuto. Un bracciante agricolo: 0,10 centesimi al minuto. Il primo andrà in ritiro a nemmeno quarant'anni, godendosi la vita. Il secondo raggiungerà faticosamente l'età pensionabile e passerà la vecchiaia a curarsi malattie. Due eccessi. Due misure. Il valore dell'individuo è commisurato all'importanza economica che riveste nella società. Ci si scopre … Continua a leggere Eccessi 

Tragica mente 

Tragedia è il quotidiano vissuto senza obiettivi; è accontentarsi del poco che ci viene concesso; è assistere inermi a politici che ingurgitano avidamente i frutti del nostro lavoro immolato sui loro altari rimpinguati; è riccorere a mezzi artificiali pur di sentirsi felici; è essersi sacrificati un'intera vita e non vedere riconosciuti i propri sforzi. 

Vacanza dalla vita

Si parla spesso di esigenza di prendersi delle ferie per "staccare". Io mi soffermerei piuttosto sulla fisiologica necessità di prendersi una "vacanza dalla vita". Una vacanza dalle asfissie quotidiane, dalla routine mortificante, dalla imposta normalità sociale, dalle leggi umane, dai vincoli parentali, dai legami (pseudo)affettivi, da un lavoro non-lavoro, dalle idiosincrasie proprie e degli altri. … Continua a leggere Vacanza dalla vita